Così abbiamo astutamente deciso di investire e integrare la Business Intelligence (BI) in azienda e c’è quindi la necessità di rivedere l’organizzazione del personale per affidare una valida risorsa a supporto della BI.
Quali competenze, esperienze e qualifiche si dovrebbero avere per affidare in tranquillità la BI in mano ad un individuo?

Poiché il termine di BI è spesso utilizzato per identificare utenti impegnati a creare solamente report e cruscotti (front end), non ci rendiamo conto che dietro a queste funzioni ci sono anche molteplici competenze tecniche riguardo l’estrazione, trasformazione e manipolazione dei dati (back end).

Come accennato sopra, proseguiamo quindi con un breve elenco delle skills necessarie per padroneggiare la BI con abilità, dividendole in due macro categorie.


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Abilità tecniche, processi e tecnologie per la gestione dei dati

  • conoscenza operativa di DBMS relazionali e linguaggio SQL per le query,
  • conoscenza operativa di DBMS multidimensionale e linguaggio MDX per le query (se si utilizza fonti di dati OLAP, come Microsoft SQLServer Analysis Services, Oracle Essbase, SAP Business Objects),
  • competenza di governance dei dati (con particolare attenzione alla qualità dei dati),
    tecnica di ETL (Extract, Transform, Load) e processi che generano dati analitici (collegando anche dati esterni tramite mash-up,
  • competenza di modellazione dei dati,
  • capacità di progettazione e di sviluppo delle applicazioni come ad esempio: rispetto del timing, pianificazione delle risorse, gestione della priorità e dei rischi di progetto.

Abilità di business

  • competenze necessarie per un tipico analista di business quali:
    • abilità nella raccolta dei requisiti,
    • familiarità con i diversi settori di business delle imprese (dalla finanza, al marketing, amministrazione, organizzazione personale, ecc),
    • costruzione di KPI (Key Performance Indicator) per ogni specifico settore del business di riferimento (retail, healthcare ecc),
    • capacità di analisi e critica per individuare laddove gli indici di performance rivelano un’anomalia,
  • abilità comunicative per la presentazione delle analisi (storytelling),
  • utilizzo di grafiche accattivanti e di design.

Altri requisiti e abilità che possono aiutare il BI user per una più corretta operatività sono,

  • conoscenza delle best practices della user experience (UX),
  • formazione ed esperienza in una o più specifiche piattaforme di BI (come Qlik View, Qlik Sense, Tableau, SAP Business Objects) con le relative certificazioni (come ad esempio Qlik Sense Business Analyst Certification, Data Architect Certification, System Admin Certification ecc.),
  • competenze richieste dalla piattaforma BI per personalizzare le applicazioni o per l’integrazione con altre piattaforme/applicazioni/estensioni.

Business Intelligence skills: perché servono?

In conclusione tutte queste numerose skills, servono a guidare il consulente di BI lungo le cospicue operazioni che il suo lavoro richiede. In primis aiuta le aziende a perseguire nuove strategie per l’organizzazione di dati informatici migliorando i sistemi esistenti per rendere più facile la gestione delle informazioni. In secundis sarà in grado di aiutare i manager della società a identificare le carenze presenti nel sistema e suggerire i modi per migliorare il proprio business potendo finalmente prendere decisioni più consapevoli in un tempo ristretto.

Business Intelligence Professionals Skills ultima modifica: 2017-02-20T10:55:52+01:00 da Marco Tugnolo