Amati o odiati. Intelligenti o un pรฒ โtardiโ. Fighi o poco funzionali. Qualsiasi sia la vostra posizione sui Chatbot una cosa รจ certa: la direzione sembra giร tracciata. Che piaccia o meno entro 2 anni il 50% delle ricerche avverranno proprio tramite un assistente digitale (fonte ComScore).
Il perchรฉ รจ chiaro alle aziende che hanno deciso di surfare lโonda dellโinnovazione digitale. ร tutto riconducibile a una semplice domanda: โdove posso trovare o sono piรน attivi i miei utenti?โ. ร innegabile che le classiche piattaforme social come Facebook, Twitter, Google Plus e Twitter abbiano perso, nel corso del tempo, il loro appeal. Ora molto, se non tutto, ruota attorno alle nuove piattaforme di messaggistica istantanea: WhatsApp, Telegram, Viber, Facebook Messengerโฆ un luogo piรน intimo dove poter conversare, confrontarsi e condividere informazioni.
Un luogo nuovo per i Brand, dove ora possono relazionarsi in modo diretto, automatizzato e umano con i propri follower attraverso questi โassistenti digitaliโ con il compito di seguire i clienti, 24 ore su 24, durante la loro Customer Experience online.
Capito il Trend di mercato, la direzione da intraprendere e le opportunitร offerteโฆ prima di partire per questโavventura รจ giusto valutare con cura tutti gli aspetti del caso, stilando a priori un buon piano strategico dโazione.
Iniziamo da queste 9 domande:
1. Sono pronto per un Chatbot?
Anche se la direzione di mercato รจ tracciata, non รจ detto che questa sia la strada giusta per te in questo momento. Prima di imbatterti nella progettazione e lancio di un Bot, รจ importante avere โ di base โ una buona presenza sui Social Media. Se non ci fosse, come primo passo mi concentrerei in questโattivitร per poi tuffarmi nel magico mondo dei ChatBot.
2. Quale Chatbot รจ piรน adatto a me?
Esistono diversi tipi di assistenti digitali: dai piรน semplici e lineari, utili per guidare i clienti durante la loro navigazione online, a quelli piรน complessi, collegati per esempio a un CRM per raccogliere dati e informazioni dei clienti usati poi per una successiva profilazione. Oppure collegati a un gestionale di cassa per far gestire direttamente al Bot molte delle nuove forme di vendita omnichannel in voga in questo momento (il click and collect รจ un esempio). E infine quelli โpiuttosto intelligentiโ dotati di un AI. Per decidere quale Chatbot scegliere, รจ necessario capire con esattezza fin da subito cosa dovrร eseguire.
Assistere il cliente nellโeCommerce? Fornire informazioni utili o gestire i reclami? Ingaggiare clienti su Facebook?
Definito questo, possiamo andare al passo successivo.
Leggi anche:
Chatbot: il futuro della tecnologia รจ nel linguaggio umano
3. Quale canale di messaggistica scegliere?
WhatsApp, Telegram, Viber, Facebook Messengerโฆ la scelta รจ ampia, tuttavia dobbiamo essere in grado di scegliere il canale che ci puรฒ garantire le migliori performance.
Al momento quello piรน consigliato (con un piรน alto tasso di conversione e coinvolgimento) รจ Messenger, perchรฉ fa parte dellโecosistema di Facebook (dove incontriamo piรน di 2.1 miliardi di utenti) e in quanto tale รจ integrabile a Instagram (attualmente al secondo posto come numero di utenti attivi), e permette di attivare annunci pubblicitari per aumentare lโingaggio.
Tuttavia, nulla vieta di attivare una strategia di Chatbot anche su altre piattaforme in base al target e obiettivi selezionati.
4. Quale piattaforma uso per creare il Chatbot?
Ad oggi la progettazione di un Chatbot richiede una piattaforma di terze parti per la configurazione delle diverse attivitร e la costruzione dellโintelligenza che permetterร di rispondere in modo personalizzato e pertinente.
Le vie percorribili sono due:
- La piรน semplice รจ di appoggiarsi a piattaforme gratis diย Bot Builder Freemium, che permettono di creare un assistente digitale collegato a Facebook senza scrivere una riga di codice. Alcuni esempi sonoย ManyChatย oย ChatFuelย che offrono semplicitร di creazione affiancati, tuttavia, ad alcune limitazioni e a una scarsa libertร dโazione. Tra i principali vincoli, utile da sapere in anticipo, รจ il numero massimo di chiamate mensili supportate dalla piattaforma (messaggi inviati al Chatbot) pari a 200. ร poco? ร tanto? Dipende molto dal Branding della vostra azienda. Ipoteticamente piรน lโazienda รจ grande, attiva sui social e conosciuta maggiore รจ la probabilitร che questa soluzione non faccia al caso vostro.
- La seconda รจย appoggiarsi a piattaforme proprietarie: veri e propri software in grado di integrare le informazioni raccolte dal Chatbot per esempio nel CRM. In tal caso, lโattivitร potrebbe essere un pรฒ piรน complessa rispetto alla prima opzione.
5. Cosa farร il mio Chatbot?
Questo punto รจ strettamente correlato al nยฐ 2. Scegli con cura lโobiettivo che vuoi raggiungere con il tuo Chatbot. Una volta definito, puoi procedere stilando quelle 4-5 azioni o argomenti che il tuo Bot potrebbe supportare.
Un esempio รจ il Chatbot con lโobiettivo di fornire assistenza ai clienti online. In questo caso le sue funzioni ideali potrebbero essere: rispondere alle FAQ, consigliare dei prodotti a target, dare le disponibilitร nel negozio piรน vicino, chiedere il feedback sullโesperienza.
Come nel Content Marketing, anche in questo caso โless is moreโ proprio perchรฉ, ad oggi, aggiungere troppe mansioni ai Chatbot potrebbe compromettere la loro stabilitร e rendere la CX frustrante in caso di malfunzionamento.
Quindi: meglio poche cose, dallโeffetto Wow e sempre aggiornate.

6. Dove posso usare il Chatbot?
Il Chatbot puรฒ donare unโesperienza innovativa e coinvolgente agli utenti, tuttavia se non viene messo nel posto giusto, non รจ visibile o non viene pubblicizzato nessuno lo userร mai.
La scelta migliore รจ posizionarlo nel sito internet o nellโecommerce per dare il benvenuto agli utenti e svolgere le principali funzioni istituzionali di accoglienza e supporto alla navigazione. Se collegato a Facebook puรฒ essere accessibile sia dal sito che dalla pagina social. In tal caso prestate attenzione alla congruenza del contenuto. Un esempio potrebbe essere un Chatbot che guida gli utenti a conoscere la nuova collezione.
7. Quali opportunitร in piรน mi puรฒ offrire un Chatbot?
Lโopportunitร in piรน รจ data dalla possibilitร di profilazione cliente. Quando un utente scrive a Chatbot posso raccogliere dalla conversazione nome, preferenze, acquisti onlineโฆ (privacy policy accettata, ovviamente). Tutte queste informazioni sono utili per lโufficio marketing nel momento in cui voglia attivare campagne solo per un particolare target di clienti. In tal caso, proprio tramite il Chatbot, il marketing puรฒ inviare a quel target (in fase successiva alla prima chat) dei messaggi diretti proponendo per esempio il prodotto correlato allโultimo acquisto, oppure correlato alla sua profilazione. La cosa interessante รจ che fare up-selling post-chat registra un tasso di conversione molto piรน alto rispetto le campagne di email marketing o le Ads di Facebook, quindi una nuova strategia da tenere in considerazione.
8. Posso promuovere il mio Chatbot?
Questo punto รจ strettamente correlato al nยฐ 3. Se nella vostra strategia avete scelto di usare Facebook Messenger come canale per inviare e ricevere messaggi, allora avete fatto centro! Infatti รจ lโunica piattaforma (al momento) che permette di configurare e pianificare delle campagne a pagamento, agevolando cosรฌ il coinvolgimento e la partecipazione delle persone.
Le campagne possono avere come obiettivo:
- lโinvio di messaggi promozionali: quindi attraverso la profilazione posso inviare dei messaggi personalizzati a tutte le persone per cosรฌ dire โdormientiโ, vale a dire tutte quelle che hanno attivato una conversazione in passato e non hanno piรน interagito nel tempo con il Brand;
- ricevere messaggi:ย che altro non sono quelle campagne volte a incoraggiare le persone a inviare un messaggio al Brand, il quale attiva automaticamente una conversazione con il Chatbot.
9. Ho creato il mio Chatbot, lโho promosso e pubblicizzatoโฆ e ora?
Ora il Chabot deve crescere e maturare. Infatti una volta attivato, va seguito e ottimizzato mese dopo mese per aumentare le sue performance e risposte, perchรฉ รจ impossibile, in fase iniziale, prevedere tutte le possibili domande e richieste fatte allโassistente digitale dagli utenti. Come nelle migliori lezioni di vita: โsbagliando si imparaโ, cosรฌ anche il Chatbot diventa piรน preparato col passare del tempo, implementandolo e aggiustandolo proprio lรฌ dove casca in fallo.
E infine non puรฒ mancare lโanalisi e il report. โCome procedono le fasi di coinvolgimento e conversione?โ โCosa funziona?โ โCosa posso migliorare?โ sono solo alcune delle domande che ci si deve porre in questa fase, per scoprire cosa sta funzionando e non, e in questo secondo caso intervenire tempestivamente.
Insomma, in due anni molto della Customer Experience online potrebbe variare e umanizzarsi, tendendo ad avvicinarsi sempre piรน allโesperienza vissuta in negozio.




