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Il primo beacon che comunica su uno schermo? Si chiama Mirror

Retail

Partiamo dalla definizione: i beacon sono piccoli dispositivi che, tramite la tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE), trasmettono informazioni a smartphone e tablet in un raggio di azione regolabile dai 10 cm ai 70 m. I contenuti comunicati sono vasti: foto, video, documenti, questionari, sondaggi; per averli basta aver scaricato un’app.
Grazie a questa tecnologia, i retailer possono analizzare i comportamenti d’acquisto dei clienti all’interno dei punti vendita e intraprendere azioni di marketing mirate e personalizzate (Proximity Marketing)

Dall’evoluzione dei beacon nasce Mirror

Si chiama Estimote la startup nata nel 2012 ideatrice del primo beacon che non invia semplicemente le informazioni attraverso un’app, ma che è in grado di trasmettere contenuti video su uno schermo. Il nome del nuovo beacon? Mirror! Esattamente come uno specchio, riesce a riflettere i gusti e le necessità di chi si trova davanti ad uno schermo.
L’hardware presente all’interno di Mirror è un colorato ricevitore/trasmettitore a forma di ferro di cavallo che racchiude un processore Qualcomm Snapdragon e alle cui estremità sono presenti un connettore USB e uno HDMI. Queste interfacce permettono al beacon di collegarsi a un qualsiasi schermo televisivo o monitor (negli aeroporti, stazioni, centri commerciali, negozi).

beacon - mirror

Come funziona Mirror?

Il nuovo beacon di Estimote comunica con i clienti e i viaggiatori che si trovano nelle vicinanze attraverso il loro smartphone, trasmettendo sullo schermo contenuti personalizzati e considerando i loro possibili interessi. Alcuni esempi? Suggerimenti sugli acquisti, informazioni dettagliate sui prodotti di un particolare punto vendita, può indicare il percorso più rapido per arrivare al gate o al binario del treno o della metro.
Ovviamente questo processo necessita dell’installazione sul proprio smartphone dell’applicazione della location, la quale sarà la fonte d’informazione (identità persona, acquisti precedenti, preferenze, etc) per il beacon.
Mirror riesce a comunicare anche con altri beacon della famiglia Estimote presenti nello stesso luogo. Un esempio sono gli Estimote Stickers applicati sui prodotti venduti negli store: quando un cliente prende in mano una borsa, sullo schermo davanti a lui verranno visualizzati i filmati o le descrizioni dell’articolo.

Se l’argomento vi ha incuriositi e voleste approfondirlo, provate a dare un occhio a questo articolo:

Reality matters — Launching Estimote Mirror – the world’s first…

Launching Estimote Mirror – the world’s first video-enabled beacon Dear Developers in the Estimote Community, Three years ago we kicked off the contextual computing era by shipping you the first…

Fonte web: blog.estimote.com/post/150398268230/launching-estimote-mirror-the-worlds-first

Il primo beacon che comunica su uno schermo? Si chiama Mirror ultima modifica: 2016-09-20T14:26:27+02:00 da Claudia Prisacaru

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