Il negozio del futuro: ricerca e dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail (2019) del Politecnico di Milano

Retail

negozio del futuro

Il mondo Retail sta attraversando una fase di profonde trasformazioni, in Italia come all’estero. I continui cambiamenti nelle abitudini ed esigenze del cliente e l’inarrestabile crescita dell’eCommerce hanno avuto pesanti conseguenze per il commercio tradizionale, costretto a rivedere le proprie strategie e processi.
È in tale contesto che il digitale diventa un valido alleato per innovare il significato di Retail Experience e indirizzarsi sempre più verso il Negozio del Futuro.

Questo il tema affrontato nel Convegno “The Store of the Future. The Place to Be!” organizzato dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail (2019) del Politecnico di Milano, la cui mission è studiare le principali innovazioni digitali che possono avere un impatto nei processi di back-end e front-end dei Retailer.

Ma qual è la situazione attuale?

Tra gli elementi di contesto che più stanno condizionando questo processo di trasformazione nel Retail, troviamo sicuramente la crisi dei consumi. Rispetto agli altri principali mercati internazionali, dove la crescita dei consumi totali (online+offline) si aggira intorno al +3%, nel nostro Paese questi crescono timidamente (+1,7%), non raggiungendo ancora i livelli pre-crisi. La decrescita del consumo medio annuo per famiglia rispetto al 2007 ammonta infatti a circa 1000 euro.

Consumi-negozio del futuro

Fonte: Osservatorio Innovazione Digitale Retail

La penetrazione dei prodotti online è del 5%, decisamente inferiore rispetto agli altri mercati. Sebbene in Italia l’eCommerce rimanga ancora un canale secondario, esso continua a crescere (+25%) rubando spazi di crescita al Retail tradizionale, offrendo prezzi più vantaggiosi, convenienza di servizi, maggior ampiezza di gamma e fattore esperienziale.


Sei interessato ai futuri Trend Retail?
Scarica il White Paper Gratuito: Retail Trend 2020 – Il negozio del futuro


A condizionare l’adozione del digitale e lo sviluppo omnicanale è l’elevata frammentazione delle imprese commerciali italiane. La densità di quest’ultime al metro quadro appare molto elevata, e le piccole dimensioni ne limitano sia la capacità di investimento che lo sviluppo di competenze specifiche necessarie per adeguarsi ai nuovi trend.

Cosa fare allora? Sperimenta, Integra, Colabora!

Sperimentare. Integrare. Collaborare.
Queste le suggestioni provenienti dall’Estero, dove la trasformazione della bottega tradizionale nel negozio del futuro è già stata avviata. Nel mondo sono più di 200 i progetti mappati in ambito Retail, con importanti investimenti in Internet of Things, Intelligenza Artificiale, Realtà aumentata e virtuale.

Sperimentare-negozio del futuro 1

Fonte: Osservatorio Innovazione Digitale Retail

E in Italia? Nel settore tradizionale del nostro Paese è presente la consapevolezza che nulla sarà più come prima, così come la voglia di reagire e attuare il cambiamento, manifestata dall’avvio di progetti per lo sviluppo di nuove forme commerciali da parte dei top Retailer.

Sperimenta!

Dai dati emerge che nei vari comparti merceologici, le priorità di investimento nel digitale hanno come obiettivi:

  • aumentare l’efficienza in-store, rendendo più snelle criticità come il pagamento;
  • guidare i clienti nell’acquisto, migliorando l’accesso alle informazioni;
  • considerare il negozio sempre più come raccolta e contenitore di dati, per costruire un sistema di CRM unico e migliorare la conoscenza della propria clientela.

Nell’ultimo anno, la quasi totalità dei Retailer italiani ha adottato almeno un’innovazione nel front-end, come accettazione di pagamenti innovativi, sistemi di cassa evoluta e mobile POS, wi-fi in-store, sale force automation, couponing e loyalty, digital signage. Ma ha anche effettuato interventi innovativi nel back-end, come fatturazione elettronica, monitoraggio clienti, CRM e Business Intelligence, per un negozio sempre più data center.
Nonostante ciò la sperimentazione in Italia rimane ancora molto ridotta: l’investimento nel digital infatti supera di poco l’1% del fatturato totale al 2018.

Integra!

A livello globale si assiste all’adozione di modelli omnicanale sempre più evoluti, con l’obiettivo di ampliare il perimetro d’azione del negozio e integrarlo con gli altri touchpoint. Anche in Italia i top Retailer hanno gettato le basi per adottare strategie omnichannel, abilitando servizi come:

  • Click&Collect, dove non si necessita più di un’interazione diretta con il personale di vendita, automatizzando il tutto grazie all’installazione di locker e chioschi in-store;
  • Reso in-store degli acquisti eCommerce;
  • Verifica online della disponibilità dei prodotti in-store;
  • Altri modelli in via di sviluppo come l’online selling in-store o il Drive&Collect (evoluzione del Click&Collect che permette la consegna a domicilio).

Integrare- negozio del futuro 2

Fonte: Osservatorio Innovazione Digitale Retail

Collabora!

La gran parte delle strutture italiane non hanno sufficienti risorse interne per affrontare da sole questo rivoluzionario cambiamento nel mondo Retail. Diventa così fondamentale imparare a collaborare con altri attori (clienti, fornitori, competitor, organizzazioni, università, istituti di ricerca, start-up), al fine di sviluppare nuove tecnologie, nuovi servizi, nuove competenze digital o entrare in nuovi mercati.

In viaggio verso il Negozio del Futuro

Non più un luogo fisico da visitare dove entrare, scegliere, ritirare o acquistare il prodotto, ma un luogo ricco di funzionalità e significati, dove vivere esperienze sempre più uniche dal punto di vista relazionale, intellettuale e personale.
Il negozio fisico riacquista valore grazie al digital, passando da una logica di prodotto a una logica di consumo, da contenitore di prodotto a contenitore di contenuti.

Sono 4 i cantieri di lavoro aperti su cui i Retailer italiani stanno concentrando le loro energie e risorse, al fine di attuare quel processo di innovazione indispensabile per la competitività dei loro punti vendita:

  • l’integrazione omnicanale tra online e offline;
  • l’introduzione e lo sviluppo di innovazioni digitali;
  • il lancio di nuovi format di negozio;
  • l’offerta di nuovi servizi correlati al proprio business.

Ma vediamo più approfonditamente le features che caratterizzeranno il Negozio del Futuro…

#1 Omnichannel

La convergenza tra fisico e digitale diventa imprescindibile se si vuole mettere al centro il cliente e la sua esperienza d’acquisto, instaurando con lui una relazione più stretta e continuativa.
Lo store diventa così complementare e di supporto all’eCommerce, con una presenza di flussi bidirezionali tra i diversi canali, per:

      • offrire servizi al web shopper (da online ad offline);
      • generare ordini eCommerce (da offline a online);
      • fornire supporto logistico (stock online).

Il 63% dei progetti di store del futuro mappati in Italia è legata alla sperimentazione di soluzioni volte a promuovere l’approccio omnicanale, come Drive&Collect (Esselunga), App in-store (Zara), Click&Collect e Reso in-store (Nike) o Locker refrigerati per alimenti (Coop).

#2 Digital

Le innovazioni digitali diventano parte integrante del negozio del futuro, per permettere al cliente di vivere un’esperienza emozionante, immersiva e personalizzata grazie alla tecnologia, ricorrendo a quest’ultima per la raccolta e utilizzo di dati sul consumatore e sul suo comportamento.
Il 48% dei progetti in Italia fa capo allo sviluppo e implementazione di soluzioni digitali, come Self scanning e Self check-out (Auchan), Carrello intelligente (Conad del Tirreno), Vetrina interattiva (Kasanova), Camerini smart, Chioschi digitali e RFId (Bershka).

#3 Different

Il negozio del futuro abbandona i canoni classici di progettazione, per abbracciare nuovi e svariati formati che rispondono a specifici obiettivi, anche lontani dal concetto tradizionale di vendita. L’obiettivo è rendersi distinguibili, concentrandosi soprattutto sull’offerta dei servizi con fantasia e creatività.
La sperimentazione di nuovi concept di negozio ha riguardato il 10% delle progettualità mappate in Italia, come Pop-up store per progettazione arredi (Ikea), Shop in shop con chioschi digitali (Nespresso), Showroom con in-store commerce (Hugo Boss) e Store esperienziale (Woolrich).

#4 Helpful

L’attenzione si sposta sulla componente relazionale, pensando a nuovi servizi per far vivere al cliente un tempo in-store più intenso e di qualità.
L’offerta di servizi innovativi in negozio è il cantiere che conta il minor numero di sperimentazioni in Italia (7%). Alcuni esempi sono le Consulenze per la cura di viso e capelli (Sephora), Spazio ‘Smart Bar’ con backup, Primo avvio, Installazione sw (MediaWorld), Area gioco interattiva, Area accoglienza con in-store commerce (Petit Bateau) o Digital personal shopper (Cisalfa Sport).

Il futuro ci aspetta

Il negozio fisico, dunque, non è destinato a scomparire, ma solo a cambiare faccia, cercando la giusta chiave per affrontare la sfida con il digital e integrarlo nelle proprie logiche e processi. Oltre all’adozione di una cultura digitale, l’attuale competitività si giocherà in particolare sulla creazione di una relazione più stretta e di fiducia con il consumatore, basata su coinvolgimento, trasparenza, condivisione di informazioni, considerandolo non più uno spettatore passivo, ma protagonista attivo della storia che si vuole raccontare.

Il negozio del futuro: ricerca e dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail (2019) del Politecnico di Milano ultima modifica: 2019-03-27T11:08:28+01:00 da Stella Boscariol

Vuoi ricevere in anteprima i prossimi articoli?

Lasciaci la tua email e ti condivideremo solo articoli di qualità,
a cadenza settimanale quando c’è qualcosa di davvero importante da dire.

Altri 3.463 professionisti come te si sono già iscritti! Stay Tuned.

Innova la vendita.

Eleva la Customer Experience.

Più di 100 importanti Retailers, come Boggi e Stroili, hanno scelto 4WS.Trade per gestire il loro Retail.

Scopri ora la soluzione.

Innova la vendita.
Eleva la Customer Experience.

Più di 100 importanti Retailers, come Boggi e Stroili, hanno scelto 4WS.Trade per gestire il loro Retail.

Scopri ora la soluzione.

Articoli Consigliati